Per l’ultimo dell’anno non ti preoccupare, pensiamo a tutti noi. Tanto parliamoci chiaro, nessuno sai mai che cosa fare: a The Family, invece, è tutto organizzato.

Dall’aperitivo all’after show a notte fonda, passando dal cenone e dal concerto di Lemandorle. Tu devi solo prenotare il tuo tavolo (Tel. 0331993182) per la cena e arrivare qui la sera del 31.

Abbiamo preparato due menù, uno per carnivori e uno per erbivori, se vuoi puoi arrivare per l’aperitivo, oppure anche dopo cena per il concerto e il conto alla rovescia. Noi, però, ti consigliamo di non perderti il nostro cenone:

Menù

(50€ compreso acqua e caffè - Vini esclusi)

Antipasti
Crudo di gamberi rossi di Mazzara del Vallo
Carpaccio di pesce spada affumicato
Culatello di Zibello con cialda croccante

Primi
Ravioloni ripieni di capesante e gamberi
Risotto con radicchio tardivo e Robiola di Roccaverano

Secondo
Filetto di vitella in panatura al camino con purè di sedano rapa

Dolci
Il bis dei classici: Tiramisù e Tortino caldo al Fondente.

Menù veggie

(40€ compreso acqua e caffè - Vini esclusi)

Antipasto
Zuppetta di latticello e menta con brunoise fine di verdure

Primi
Tortelli di zucca con fonduta di zola
Risotto con radicchio tardivo e Robiola di Roccaverano

Secondo
Burger di ceci e zenzero con insalata di cavolo rosso e patate arrosto

Dolci
Il bis dei classici: tiramisù e tortino caldo al fondente

Lemandorle live

Alla musica ci pensano loro

Lemandorle si scrive così: tutto attaccato.
Lemandorle hanno la barba.
Lemandorle sono punk: con i computer, Google e la tecnologia al posto di chitarra, basso e batteria.
Lemandorle adorano le contraddizioni e non hanno senso di appartenenza.
Lemandorle sono in due: un po’ dj, un po’ producer, un po’ cantautori.
Lemandorle amano Kanye West, gli Stooges ed Enzo Carella.
Lemandorle sono nati in coda sulla Salerno-Reggio Calabria, in un pomeriggio d’agosto degli anni ottanta, mentre alla radio suonava “Musica è” di Eros Ramazzotti.
Lemandorle vogliono solo essere amati, senza preconcetti.
Lemandorle sono un progetto di pop daltonico che si muove tra ricordi geolocalizzati e ambizioni globali. Un Mac, un microfono e tre-minuti-tre per raccontare delle storie qualunque, descritte per immagini, come se la vita fosse una bacheca di Pinterest.